"L’inchiostro che cola da me: anche per il più misantropo, scrivere è amare! E colui che scrive,meglio ama, più di ogni altro…da quel ricordo ho scritto sempre per dire che amavo, nelle mie lettere, in tutti i testi brevi, nei miei romanzi, al punto di non sapere molto bene se scrivo per amare meglio, o se amo per scrivere meglio! " ….(Fughe d'amore - di Alina Reyes)

lunedì 20 gennaio 2014

oltre

ritorno ancora
su questo ponte d’archi
e di pietra antica
ritrovo orme logore di vento
versi accennati
sulle pagine ingiallite
d’ un taccuino nero

[parole seminate nel silenzio]

avvolge
questo intreccio
di acqua opaca
e di sguardi persi
movimenti fluidi
tra piloni solitari
e radici orfane di verde

[sospiri rapiti dal tormento]

gocce che gonfiano le vene
della corrente inquieta
tra sole ed ombre
osservo i confini
di pensieri in fuga
oltre quel punto di mezzo
incastro di geometria arcana
più oltre
sopra quella traccia
di argilla e ferro

[dubbi lasciati alla storia]

c’è una croce
no...
forse è una spada!


©”oltre” di Lorenzo de Vanne [riproduzione vietata]

Poesia tratta dalla raccolta “Oltre” del 2011, pubblicata sul mio blog di Splinder “Tracce di un’anima”  il 2 aprile 2011


3 commenti:

  1. il silenzio è terra per le parole, gli sguardi acqua a generare il verde. niente fiorisce senza fatica, nessun confine cade senza tormento, e oltre il limite, oltre il confine la croce, quelle due spade incrociate in ogni direzione. quasi un manifesto... bello ritrovarti e leggerti ancora

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  2. la corrente trasporta le tue inquietudini e in essa scaturiscono versi che diventano musica....sei stupendo!!!
    MT

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  3. splendide le vostre creazioni ,sanno di kuschio e di mirto,di vita e di sogni

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